La visita al Guggenheim Museum inaugura la giornata, dedicata al giro completo nel cuore di Manhattan con bicicletta a noleggio. Niente doping, solo sete di conoscenza.
La parte piu’ spettacolare e’ stata senza dubbio la traversata del ponte di Brooklyn, sul quale ci siamo soffermati ad ammirare la skyline e la Statua sella Liberta’. Al ritorno una visita a Wall Street, cattedrale dell’economia mondiale: sebbene sia un luogo ammaliante quanto un miliardo di dollari, non ha confronto con il fascino architettonico di Piazza Affari a Milano.

Agosto 7, 2008 alle 8:02 am
Cari ragazzi tutti, qui dalle mie parti, per un’esperienza come quella che state vivendo voi con cotanta intensità, il commento più appropriato e che viene dal profondo del cuore è senz’altro : LI MORTACCI VOSTRA!!!!
Grazie per questo blog che, se da una parte ci fa rosicare come degli animali, dall’altra ci fa viaggiare, ci fa sentire un po’ lì’ con voi!
(Mentre, sempre come animali, ci sciogliamo lavorando nel caldo italico)
Un abbraccio forte a voi tutti, con la preghiera di raccogliere una fitta documentazione fotografica – possibilmente da divulgare in apposita serata a casa Aiazzi.
E un gigabacio ad Agatjini – e trattatela bene che è in minoranza numerica!
C.
P.S. a proposito di affari (così… tanto per stare in tema col post di oggi) se vi fate promoter dell’agriturismo negli States vi pago la percentuale!!!!
hihihi
Agosto 7, 2008 alle 3:32 pm
Significa che Piazza affari è meglio di Wall Street??

gulp!
ma è vero che ci sono negozi solo di M&M’s? Vi prego voglio una foto se ne incontrate uno!!!
P.S. bellissimo leggervi mentre scorrazzate per l’America. Peccato domani parto e per un po’ non vi leggo. ciaooooooo Enjoy America!!!
Agosto 7, 2008 alle 6:42 pm
Questa è di Marco, immancabile visita alla Borsa di ogni città… Ma Piazza Affari non ha eguali.
Forza ragazzi e mettete delle foto!