Dolcemente malinconico. Il fado, la musica tipica locale, echeggia nelle viuzze. Romantica nostalgia. In bilico tra tradizione e futuro, Lisbona è una città completa. Strade antiche, castelli e monasteri, ma anche la modernità della nuova zona fieristica e di una metropolitana tra le più belle del mondo. Allegra con le tipiche piastrelle azzurre, le azureias.
Tram storici ti portano al Bairro Alto, il quartiere dei ristoranti e dei locali all’aperto. Per capire il fascino di questa zona bisogna fondere l’atmosfera dei Navigli milanesi con Trastevere, posando il quadro su un borgo che domina la città dall’alto. Disegnare vie strette piene di gente che chiacchiera, ride, conosce mezzo mondo con 2 euro di birra. Respirare gli odori della notte, che in Portogallo come in Spagna non finisce mai. Fino all’alba. Finchè l’ultimo artista ha deciso che è abbastanza, che il quadro è terminato. Per dipingerne un altro il giorno dopo, con nuovi personaggi e nuove storie.
Tra le vie del Bairro Alto.

